Tasso fisso o variabile? Come scegliere senza sbagliare
Non esiste il tasso migliore in assoluto: esiste quello giusto per te.
È una delle scelte più importanti quando si apre un mutuo, e la risposta non è mai uguale per tutti.
Tasso fisso: la serenità della rata costante
Con il tasso fisso la rata resta la stessa per tutta la durata del mutuo, qualunque cosa accada sui mercati. È la scelta di chi vuole programmare il bilancio familiare senza sorprese.
Tasso variabile: segue l'andamento dei mercati
Con il tasso variabile la rata si aggiorna nel tempo in base a un indice di riferimento: può scendere, ma può anche salire. È adatto a chi ha margini nel proprio bilancio e può sostenere eventuali aumenti.
Le domande da farsi
- Quanto pesa la rata sul mio reddito mensile?
- Potrei sostenere una rata più alta in futuro?
- Per quanti anni ho bisogno del mutuo?
- Preferisco la tranquillità o la possibilità di risparmiare?
Esistono anche soluzioni intermedie, come il tasso misto o il variabile con tetto massimo. Nel mio lavoro confronto le proposte di più banche e ti aiuto a scegliere nel rispetto delle tue reali possibilità.
Giorgio Formisano
#iltuobrokerpersonale